In continuità con l’esperienza promossa nell’anno 2007 dal Comune di Urbino, relativa alla tematica del bullismo, il 2008 ha visto la realizzazione e l’implementazione del progetto bullismo “Piu’ belli, meno bulli” come da richiesta del Comitato dei Sindaci nel Luglio 2007, attraverso il coinvolgimento di tutti i Comuni facenti parte l’Ambito Territoriale, in collaborazione con l’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”, Facoltà di Scienza della Formazione – Istituto di Psicologia “L.Meschieri” ed IMES – Facoltà di Sociologia, gli Istituti Comprensivi e Superiori del territorio, il Commissariato di Polizia di Stato, ed alcune realtà del privato sociale.
La proposta che si è definita ed articolata con il concorso dei diversi attori coinvolti, ha previsto la realizzazione di un programma di attività volte ad andare incontro alle esigenze del mondo adolescenziale, giovanile, con l’intento di promuovere, allo stesso tempo, opportunità ed occasioni anche per gli adulti che con loro quotidianamente interagiscono.
Sono quindi state programmate due tipologie di intervento:
> una nei confronti di bambini, adolescenti e giovani
> ed una nei confronti di adulti (dirigenti scolastici – docenti - famiglie)
L’attenzione è stata rivolta a quella fascia di bambini e giovani, compresa tra i 6 e 18 anni, attivando interventi diversificati in base alle età ed agli allievi coinvolti.
Laboratori per ragazzi:
attraverso la collaborazione dell’associazione Aenigma, sono stati programmati n. 15 interventi laboratoriali,(laboratorio fiaba – laboratorio statuto – laboratorio artistico ) all’interno dei quali, gli alunni hanno avuto l’opportunità di sperimentarsi in una dimensione gruppale, in rapporto all’altro ed alla sua specificità.
ciascun percorso è stato realizzato attraverso 5 incontri di 2 ore ciascuno, per un totale di 75 incontri laboratoriali, con il coinvolgimento di circa 300 ragazzi e 15 docenti/referenti che hanno accompagnato il percorso, affiancando il lavoro degli operatori privati.
Particolare attenzione, è stata dedicata al Comune di Petriano realtà del territorio dell’ATS n. IV all’interno della quale nell’ultimo decennio, si è assistito ad un progressivo aumento dei bambini immigrati provenienti dai diversi paesi, quali Macedonia, Albania e Marocco: la proposta che tende a prevenire e mediare azioni relative a tutta una serie di conflitti, spesso causati dalla scarsa conoscenza dell’altro, della sua cultura, della sua storia e tradizione, ha visto la realizzazione di un percorso di 20 incontri, che permetterà di intervenire in forma molto più profonda ed articolata all’interno delle dinamiche relazionali. Tutti i laboratori si concluderanno entro tra Marzo/Aprile 2008.
Dalle relazioni e dagli incontri, periodicamente programmati, con l’Associazione “Aenigma”, si evince un forte interessamento da parte degli alunni coinvolti, che pongono domande, scambiano riflessioni e manifestano profonda volontà di mettersi in gioco e capire; già dai primi momenti alcuni di loro, hanno manifestato situazioni di disagio, e bisogno di condivisione delle difficoltà.
Fondamentale la figura della docente/referente di classe, la quale attraverso la propria presenza all’interno dei percorsi laboratoriali, garantisce continuità dell’esperienza attivata, anche in altri momenti del tempo scolastico.
Attività di ricerca:
sono state individuate n. 6 classi di ricerca sul totale dei 15 percorsi laboratoriali attivati e n. 6 classi di controllo, all’interno delle quali, non sono stati attivati i laboratori; una prima somministrazione dei questionari è stata realizzata nel periodo di Maggio 2008, antecedente quindi alla attività laboratoriale, ed una seconda somministrazione verrà effettuata a conclusione di ciascuna esperienza proposta.
A termine percorso, verrà predisposta una relazione di sintesi relativamente al monitoraggio ed analisi dei risultati, che permetterà di rimodulare le nuove proposte, in base ai bisogni ed alle esigenze individuate.
Proposte per adulti:
Il progetto propone un insieme di incontri da promuovere sul territorio dell’ATS n. IV, rivolte in particolare alle famiglie dei ragazzi che hanno partecipato ai laboratori, al fine di permettere una riflessione sul ruolo del “mediatore” che spetta all’adulto nei processi di accompagnamento e crescita dei ragazzi; tali momenti potranno anche essere occasione di incontro ed ascolto delle difficoltà e problematiche che quotidianamente gli adulti si trovano a dover affrontare;
In relazione a questa parte del progetto, si è ritenuto importante attivare una collaborazione con il Progetto Con-tatto > “Professione genitori” al fine di promuovere interventi integrati e coordinati tra loro, quale opportunità di riflessione e confronto relativamente alle tematiche del mondo adolescenziale.
Nei primi mesi dell’anno 2009, verranno quindi realizzati sia i percorsi per le famiglie, che incontri specifici per quei docenti (N.15/16), che si sono resi disponibili ad accompagnare il processo all’interno delle singole classi.
Infine, è stato realizzato nel maggio 2008, il 1° focus – group coordinato dall’Università di Urbino, rivolto a tutti i Dirigenti degli Istituti coinvolti nel progetto, sul tema della rappresentazione del bullismo;entro Maggio 2009, a conclusione di tutto il percorso, verrà realizzato un 2° intervento.
Commissariato di Pubblica Sicurezza:
Una ulteriore azione che verrà attivata all’interno dei plessi ed Istituti sarà curata dal Commissariato di Polizia di Stato che attraverso propri funzionari presenterà ai gruppi di alunni e giovani il rapporto con la legalità, il rispetto della regola e le conseguenze che ne derivano.
Tale aspetto trattato anche all’interno del progetto-pilota sperimentato nell’anno 2006/2007 ha permesso al ragazzo di conoscere e rapportarsi con le conseguenze che possono scaturire da eventuali atteggiamenti deviati.